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Lo sbarco del Team Trackhouse Racing al fianco di Aprilia come nuovo team stellite della casa italiana è certamente una delle novità più attese della stagione MotoGP 2024.

La squadra statunitense può vantare una solida reputazione oltreoceano dove ha costruito una realtà ben strutturata e presente ormai da tempo sulla griglia della popolare serie NASCAR oltre che nella SCCA Trans Am. Al vertice troviamo la Trackhouse Entertainment Group, un’impresa guidata dall’ex pilota Justin Marks e dal famoso rapper “Pitbull”. Il team ha iniziato le sue attività in tempi recenti, grazie all’acquisizione di strutture messe in vendita dal Leavine Family Racing e dal Chip Ganassi Racing. Marks ha potuto attingere ai proventi delle imprese di famiglia oltre a una pista di kart e a diverse sponsorizzazioni di alto livello.

La squadra è forte di un grande dinamismo oltre che di un ottimo livello di competitività che ha permesso al pilota di punta Ross Chastain di inserirsi stabilmente nei piani alti della classifica. Con grande lungimiranza Trackhouse ha allestito una terza vettura con l’obiettivo di metterla a disposizione di piloti provenienti da altri paesi e campionati così da guadagnare ulteriore esposizione mediatica anche su canali e piattaforme solitamente non raggiunti dalla Nascar. Pensiamo ad esempio all’ex campione di Formula 1 Kimi Räikkönen e al pluricampione neozelandese Shane Van Gisbergen.

Trackhouse Racing Nascar liveries

Trackhouse Racing Nascar liveries

Quest’immagine sottolinea in maniera più efficace grazie all’impatto visivo la varietà di sponsor che costella l’orbita di Trackhouse negli ultimi 2 anni circa. Ad esse sarebbero da aggiungere anche Coca Cola, Clover, Slam Foundation, Be a Moose, Camping World, Good Sam, ACM Awards, un singolo dello stesso Pitbull e il circuito di proprietà del team, il Trackhouse Motorplex.

Lo sbarco nel motomondiale è un altro tassello che evidenzia ulteriormente le mire espansionistiche della struttura e la sua strategia multi-canale nel garantirsi una posizione di spicco nello scenario globale del motorsport.

È certo che il Team Trackhouse Racing porterà nel mondiale nuovi sponsor e investitori ed è logico attendersi che buona parte di questi possano provenire proprio dagli Stati Uniti. In vista del lancio, previsto per il 26 gennaio a Los Angeles, abbiamo provato a passare in rassegna i principali brand che affiancano la scuderia nella serie a 4 ruote. Tra essi vi sono aziende il cui business è incentrato geograficamente sul solo suolo americano e che quindi possiamo immaginare poco inclini ad esporsi su una scala globale e in mercati non raggiunti e magari al di fuori della sfera di influenza.

Viceversa esistono brand che potrebbero sfruttare il boost fornito dal Campionato del Mondo MotoGP al di fuori degli states per elevare la loro awareness su nuovi mercati incrementando al contempo la reputazione.

Analizziamo quindi questi marchi e proviamo a immaginarci delle possibili livree, basandoci anche su quanto visto sui tracciati a stelle e strisce nelle uscite più recenti.

Brand con portata internazionale

Il gruppo WWEX è un fornitore di servizi di logistica che supporta le aziende nelle loro esigenze di spedizione siano esse articoli singoli, container, trasporti massivi e tutti gli step intermedi. Dispone di 3 brand specifici: Wolrdwide Express, Unishippers e Globaltranz. Per consolidare la propria posizione, WWEX collabora da anni con UPS nella gestione della catena di lavoro.

Nello specifico Worldwide Express è leader nel segmento SMB – Small and Medium-sized Business – e impiega oltre 2800 dipendenti nei trasporti via terra per piccole e medie imprese. Unishippers è una compagnia di logistica conto terzi e dispone di centinaia di agenzie sul territorio che permettono alle aziende di esternalizzare lo stoccaggio e la gestione delle proprie merci. Globaltranz organizza spedizioni per l’industria e i suoi oltre 500 agenti aiutano le aziende nella gestione dei trasporti ftl e ltl, ovvero con veicoli a carico completo o parziale.

Il coinvolgimento di questa organizzazione nel mondo delle corse è molto estesa, tanto da aver sviluppato un’apposita divisione – WWEX Racing – che è il fornitore ufficiale dei servizi di logistica del campionato NASCAR. Oltre a ciò è sponsor di diverse squadre tra cui proprio il Trackhouse. Non a caso le auto della scuderia sfoggiano spesso nel corso dell’anno livree dedicate ai brand del gruppo. Un’estensione di questa esposizione al mondo delle due ruote contribuirebbe logicamente al consolidamento del posizionamento.

Jockey è una compagnia che disegna e distribuisce capi di abbigliamento intimo uomo/donna, biancheria, pigiameria e tenute sportive. La sede è divisa tra Milwaukee e Chicago mentre la distribuzione avviene sul suolo statunitense oltre che in decine di altri paesi. Jockey è presente in tutte le principali catene di grande distribuzione (Target, Walmart, Macy’s ecc). In particolare il brand ha una posizione consolidata Sud Africa, India, Australia e Nuova Zelanda ed è inoltre presente in Europa e Canada. Le tappe del campionato che hanno luogo in questi paesi potrebbero essere una buona occasione per la comparsa di questo marchio, peraltro connotato da una forte impronta nazionale nella sua comunicazione “Made in America” che il Team Trackhouse ha sfruttato attraverso vistose livree a stelle e strisce.

In questo panorama essenzialmente americano spicca la finlandese Iloq, una giovane realtà – appena diventata ventennale – che sviluppa sistemi di accessibilità e sicurezza avanzati. Si tratta nello specifico di software di accesso senza chiavi, wireless e senza batterie che consentono di rimpiazzare i sistemi tradizionali attraverso piattaforme integrate e intuitive.

Weathertech è una grande realtà statunitense che ha iniziato la sua storia producendo tappetini per auto e ora presenta una enorme varietà di prodotti che spazia dalla cura per l’auto, accessoristica per auto, prodotti per la casa e gli animali. Il suo coinvolgimento nel motorsport è noto, essendo l’attuale title sponsor del celebre circuito di Laguna Seca. Possiede inoltre una squadra, la WeatherTech Racing, impegnata nelle competizione GT dell’IMSA. A livello internazionale affianca Proton nel World Endurance Championship donando i propri colori a una Porsche 963. Proprio questa espansione internazionale potrebbe sottolineare un ulteriore impegno in MotoGP. Si tenga conto che Weathertech dispone di un distributore ufficiale europeo chiamato AutoMaked il cui logo potrebbe essere utilizzato per le gare nel vecchio continente.

Commscope è un’azienda del Nord Carolina attiva nella progettazione e creazione di infrastrutture di rete. È in grado di operare sia per gli ambiti domestici che per quelli pubblici, aziendali ed eventi. Molti impianti sportivi, campus, strutture pubbliche sono equipaggiati con sistemi cablati e wireless prodotti proprio da Commscope. Nel suo paniere comapiono marchi come Arris e Ruckus, che sono stati a loro volta ospitati sulle carrozzerie del team. La ribalta internazionale può mettere in contatto la società con centinaia di potenziali clienti dislocati nei paesi raggiunti dal campionato.

Recogni è una società specializzata nello sviluppo di tecnologia basata sull’intelligenza artificiale. Le sue applicazioni riguardano numerosi campi dell’industria, quali automazione, automotive e statistica avanzata. Questo tipo di servizi sono sempre più richiesti anche nel mondo del motorsport e non è un caso che numerose aziende di settore siano impegnate ad esempio in Formula E per la gestione e l’analisi predittiva. Si tratta di un ambito non ancora molto sfruttato nelle due ruote e proporsi in questa veste potrebbe certamente rappresentare un vantaggio oltre che la possibilità di entrare in contatto con svariate realtà imprenditoriali.

Ifly Indoor Skydiving permette ai suoi utenti di fare un’esperienza di volo in ambiente protetto grazie a potenti gallerie del vento verticali che permettono di replicare la caduta libera. Possiede strutture negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Il contento adrenalinico delle corse in pista consente un efficace sinergia con questo tipo di servizi, specie nelle aree dove il brand è presente.

Quadlock è forse il prodotto più verticale sul mondo delle due ruote: parliamo infatti di sistemi di fissaggio per device mobili (navigatori, smartphone ecc). Questa realtà australiana nasce nel 2012 proprio per permettere di portare con se i propri dispositivi in tutta sicurezza durante i propri viaggi in moto, bici, barca, aerei e veicoli in genere.

Sulla falsa riga troviamo GoPro, le action cam più famose al mondo e che hanno realmente rivoluzionato il mondo delle riprese sportive e non solo. L’azienda californiana è stata main sponsor del Team Trackhouse in diversi appuntamenti nel 2022 e certamente l’ambito delle 2 ruote potrebbe rivelarsi utile come palcoscenico visto anche il sempre più massiccio impiego di on board nel corso delle tramissioni.

Princess cruises è una compagnia di navigazione con sede in California, battente bandiera delle Bermuda. È entrata all’inizio degli anni 2000 a far parte della galassia Carnival Corporation che, grazie a questa ed altre acquisizioni, è ora il maggior operatore globale nel mondo delle crociere. Le sue 15 navi offrono la possibilità di raggiungere destinazioni in tutto il mondo: Asia, Europa, Caraibi, Australia, Sud America e persino Antartide. Logico pensare che una serie che tocca ben 18 paesi differenti possa rappresentare un eccellente palcoscenico ove proporre i propri pacchetti.

Brand con portata locale ma interessati a iniziative mirate

Passiamo ora alle aziende che difficilmente potrebbero essere coinvolte ma che potrebbero avere interesse a creare delle colorazioni one-off in concomitanza con la tappa statunitense del campionato.

Freeway Insurance, come suggerisce il nome stesso, è una compagnia assicurativa privata, nello specifico la più grande nel suo settore. Dal 2008 è entrata a far parte di Confie, uno dei più grandi network di broker assicurativi del paese. Dispone di una vasta gamma di servizi a disposizione dei clienti e la sua copertura si estende a gran parte degli Stati Uniti. Per questo la sua presenza continuativa in una campagna mondiale è abbastanza improbabile ma certo nel corso di un appuntamento sul suolo americano avrebbe tutti gli interessi a essere presente sulle carene delle Aprilia del team.

Onx homes è una società texana il cui obiettivo è la costruzione di abitazioni ed edifici residenziali con specifici target di sostenibilità e tecnologia. Sfrutta diverse tecnologie proprietarie per proporre sistemi integrati per l’impiantistica, i materiali, la gestione dell’energia e degli spazi. Ha uffici in Nord America, Emirati Arabi e India e in occasione delle gare in quelle specifiche aree geografiche avrebbe modo di portare maggiore visibilità al brand.

Kubota è una ultracentenaria fabbrica giapponese di trattori e mezzi agricoli. Dalla seconda metà del secolo scorso è stato creato un distaccamento statunitense in virtù del buon successo delle esportazioni. Allo stesso modo esistono filiali

K1 speed da oltre 20 anni la principale rete globale di gestione di kartodromi indoor. Sono ben 83 (ma il numero è in continuo incremento) le strutture sportive dislocate principalmente negli Stati Uniti ma anche in Canada, Cina, Messico, Francia, Corea, Porto Rico e Italia. Un servizio verticale per il motorsport e che trarrebbe ulteriore boost da un’esposizione globale in uno dei campionati di livello assoluto nel panorama mondiale.

Brand con interessi prevalentemente locali

Esistono poi alcuni brand che per ragioni specifiche appaiono poco probabili, sia per tipologia di prodotti e servizi che per questioni di opportunità. Le società legate alla sanità e previdenza privata, molto attive negli Stati Uniti, difficilmente potrebbero godere dell’esposizione ottenibile in Europa o in Asia. Per quanto riguarda Quaker State, il marchio di combustibili e lubrificanti fa parte del gruppo Shell ed essendo Aprilia legata a Castrol come fornitura tecnica si genererebbe una incompatibilità.

Advent health è una rete statunitense non profit di strutture ospedaliere che gestisce 52 ospedali in 9 differenti stati. Ha la sua sede in florida dove è il secondo operatore privato del settore. La sua particolarità è quella di far capo alla chiesa protestante e in particolare alla Chiesa Avventista del Settimo Giorno. Proprio queste particolarità territoriali e religiose ne rendono improbabile una presenza fissa nel corso della stagione ma non possiamo escludere la possibilità di vedere il brand nelle tappe americane.

Enhance health è una compagnia assicurativa che opera nel settore della previdenza medica. Il suo target è quello di trovare le formule più convenienti per ogni cliente ed esigenza grazie a tecnologie digitali e a convenzione con strutture di cura. Come nel caso precedente, la tipicità di questo tipo di servizi ne rende l’interesse al di fuori degli Stati Uniti molto basso.

Per quanto riguarda Quaker State, il marchio di combustibili e lubrificanti fa parte del gruppo Shell ed essendo Aprilia legata a Castrol come fornitura tecnica si genererebbe una incompatibilità.

Renu è una società edile che si occupa principalmente di ristrutturazioni in ambito civile e commerciale. Opera sul suolo statunitense al momento e quindi il suo interesse si concentra su quell’area.

Conoscendo il dinamismo che da sempre contraddistingue l’approccio americano alla gestione delle sponsorizzazioni forse non è così difficile pensare a iniziative innovative. Ad esempio una certa variabilità nel corso della stagione, sulla base anche delle aree geografiche e dei paesi di interesse. Pensiamo agli esempi che abbiamo analizzato in Moto2 con le squadre di Luca Boscoscuro e Aspar Martinez.

Un’altra soluzione possibile – che qui non visualizziamo per limiti di tempo e spazio – è quella di una multi-title-sponsorship, con le carenature suddivise in aree così da offrire alta visibilità a più marchi in contemporanea. Si tratta di una soluzione utilizzata più frequentemente dai team provati o delle classi inferiori in assenza di un main sponsor. In MotoGP si è soliti privilegiare un numero ristretto di investitori ma dalle squadre oltreoceano è sempre lecito attendersi soluzioni “out of the box”.

Spingiamoci anche a immaginare lo sviluppo di differenti colorazioni per le 2 moto, sulla scia di quanto fatto da anni dal Team LCR che come sappiamo è maestro in questa strategia. Ciò permetterebbe di offrire a rotazione spazio ai numerosi brand legati a Trackhouse Racing oltre a suddividere lo sforzo economico – specie nella stagione di esordio al di fuori del suolo “amico”.

E voi che ne pensate? Continuate a seguire il nostro blog per rimanere sempre aggiornati e scoprire dinamiche e informazioni utili sul mondo delle sponsorizzazioni.

 

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