Le nuove tecnologie finanziarie stanno rapidamente diventando uno dei settori più coinvolti nelle sponsorizzazioni sportive

Le rapide evoluzione nel mondo finanziario stanno avendo un importante risvolto in ambito sportivo, tanto da creare un intero filone di occasioni di business praticamente inesistente anche solo 2 anni fa. Le Criptovalute sono ormai una realtà e la necessità di entrare nel panorama globale motiva grandi investimenti in visibilità. L’aspirazione dei marchi legati a questo tipo di prodotti è quella infatti di uscire dalla “nicchia” degli early adopter e dei vari speculatori per divenire strumento quotidiano.

Vanno dunque valutati in quest’ottica i cospicui movimenti di capitale che stanno raggiungendo squadre, atleti e federazioni. Questo tipo di iniziative ha il suo epicentro in suolo statunitense ma si sta rapidamente aprendo a palcoscenici internazionali. Non è passata certo inosservata la massiccia presenza di Crypto.com nelle ultime tappe del Campionato del Mondo di Formula 1 a seguito di un accordo da ben 100 milioni di dollari con Liberty Media. In ambito motoristico sembra proprio la Formula 1 il principale vettore selezionato dai brand di criptovalute per ottenere l’awareness desiderata. La scelta appare corretta sia in virtù della copertura mediatica, della possibilità di esposizione in decine di paesi in 5 continenti e del livello di spesa medio degli altri finanziatori. Parliamo di una media di 87 milioni di spettatori tv per gara con un bacino teorico complessivo di oltre 1,5 miliardi di persone.

La situazione economica internazionale, unita alle regolamentazioni in materia di sponsorizzazioni che limitano fortemente l’approdo da parte di quei settori storicamente legati al mondo del motorsport, rende il campionato una sede ideale per fare business tra attori con interessi comuni.

Con un tasso di crescita prossimo al 100% annuo, il numero di soggetti che investono in criptovalute potrebbe raggiungere la quota di 400 milioni entro la fine del 2022. Tale quota potrebbe verosimilmente aumentare andando a intercettare altri milioni di potenziali interessati tra gli spettatori dell’NBA, dell’NFL, dei vari campionati di calcio e appunto della Formula 1.

Nella stagione in corso sono ben 8 su 10 le squadre che possono vantare sponsorizzazioni a tema. Il valore delle partnership è variabile ma il loro incremento rispetto alle 3 del 2021 lascia intendere che il trend sia in ascesa esponenziale. L’inserimento in calendario della gara di Miami, mercato di criptovalute in grande espansione, contribuisce in maniera importante all’ingresso di altri player nel campionato.

Gli NFT e i Fan Token il loro ruolo nel creare valore

Oltre alla ricerca di visibilità una delle opportunità che fanno più gola a squadre e finanziatori è quella di poter creare NFT ematici e Fan Token. Questi contribuiranno ad accrescere la popolarità, la reputazione e il valore stesso delle collaborazioni oltre a raggiungere mercati potenziali ancora non coinvolti nel settore.

Il business model è sostanzialmente quello codificato da Alexandre Dreyfus attraverso Socios.com. Le società producono contenuti esclusivi mediante le blockchain dei loro partner e trattengono una percentuale sulla loro vendita. In cambio i tifosi stringono un rapporto più diretto con la squadra/atleta e vengono coinvolti in decisioni e iniziative.

Gli NFT rientrano in un’ottica collezionistica e speculativa, essendo prodotti digitali legati all’esclusività e alla non ripetibilità. Gli esempi e le possibilità sono legati essenzialmente alla creatività e alle volontà delle scuderie: possiamo trovare foto, video, suoni, render, dati, illustrazioni e mix di questi formati. il prezzo può variare in base alla tiratura e al tipo di drop.

Per i Fan Token parliamo invece di un “gettone” che consente l’accesso a una sfera “superiore” in cui poter disporre di sconti, ingressi, agevolazioni e altri benefit.

AM Cognizant Fan Token
L’andamento degli Aston Martin Cognizant Fan Token
L’andamento dei BWT Alpine F1 Fan Token

Una volta rilasciati e acquistati NFT e Fan Token diventano oggetto di scambio e compravendita entrando in una pura ottica di mercato. La prima release da parte di Aston Martin Cognizant ha fruttato ad esempio quasi 2 milioni di dollari.

Il panorama 2022 in dettaglio

Red Bull ha siglato un accordo pluriennale da ben 150 milioni di dollari con la piattaforma di scambio di criptovaluta Bybit. Questo prevede una serie di iniziative volte non solo alla creazione di know how sull’argomento ma che puntano a un coinvolgimento diretto dei tifosi. Prosegue inoltre la partnership iniziata lo scorso anno con Tezos per la produzione di NFT e Fan Token.

Alpha Tauri collabora con Fantom, una piattaforma blockchain progettata per transazioni istantanee low cost, che prevede la presenza sulle vetture in occasioni mirate (non a caso Montecarlo e Abu Dhabi). Il pilota Pierre Gasly ricopre inoltre il ruolo di brand ambassador.

Mercedes rinnova ed espande la presenza sull’auto di FTX, altra piattaforma di scambio sia di azioni tradizionali che di criptovalute ed nft. Proprio la creazione di questi ultimi è uno dei punti focali della collaborazione

L’alettone posteriore dell’Alfa Romeo presenta il logo di Floki, l’azienda creatrice del Floki Inu, un meme coin funzionante sulle piattaforme Ethereum e Binance. L’idea degli sviluppatori è quella di ampliare la sua community (i Floki Vikings) attraverso la presenza nei principali ambiti sportivi. In questo senso anche la presenza del pilota cinese Zhou Guanyu all’interno della scuderia rappresenta un’opportunità all’incremento dell’awareness in Cina.

Binance è la prima piattaforma di scambio di criptovalute al mondo per volume e lega il suo nome a quello del team Alpine. Il progetto prevede la creazione di una criptovaluta dedicata, l’Alpine F1 Team Fan Token, lanciata attraverso la Binance Fan Token Launchpad. Questa permetterà agli utilizzatori che vorranno aderire all’iniziativa di instaurare una relazione più stretta con la squadra e di accedere a opportunità esclusive.

Aston Martin ha siglato un accordo pluriennale con il brand Crypto.com a partire dalle scorsa stagione. La scuderia ha utilizzato il lancio della vettura 2022 per rilasciare la prima serie di NFT tematici e Fan Token.

Prosegue anche la collaborazione tra la blockchain Tezos e McLaren, che permetterà alla casa inglese di creare e distribuire i propri NFT. Il coinvolgimento pubblicitario può sfruttare i molteplici canali della squadra: oltre alla Formula 1 la Indycar, la Extreme E e il campionato E-sport. Per quest’ultimo gli uomini di Woking hanno sviluppato una livrea speciale dedicata in cui proprio Tezos è protagonista sulle fiancate. McLaren è stata protagonista peraltro della prima collaborazione allo scopo di creare Fan Token lo scorso anno assieme ai turchi di Bitci.com

Anche Ferrari si è unita al “coro” e ha siglato una partenrship con l’azienda svizzera Velas Network AG. In programma c’è il futuro sviluppo di NFT dedicati attraverso la blockchain proprietaria e una sinergia che a livello visivo comprende non solo il logo sulla vettura ma la presenza come Title sponsor sia del team di Esports che del monomarca ufficiale Ferrari Esports Series.

Dopo la golden age di tabacco e birre le criptovalute e gli NFT sembrano essere la nuova certezza in grado di garantire allo sport, in particolare a quello motoristico, i capitali per guardare al futuro con più ottimismo. Siamo all’inizio di una delle rivoluzioni imprenditoriali in questo ambito e solo una minima parte degli sviluppi possibili è stata al momento esplorata.

Nella seconda parte dell’articolo analizziamo la diffusione degli asset digitali in Nascar e Indycar, qui il link all’approfondimento

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