Quando si fatica ad attrarre sponsor bisogna aguzzare l’ingegno. Proprio ciò che fece la HRT nel 2011.

La HRT è stata una scuderia di Formula 1 che ha partecipato a tre edizioni del Campionato Mondiale di Formula 1. Fondata dall’ex-pilota Adrián Campos, titolare dell’omonima Campos Grand Prix, segnava l’impegno di una squadra spagnola nella massima serie. Fu purtroppo abbonata alle ultime posizioni in griglia e in alcune occasioni non riuscì a qualificarsi a causa della mancanza di prestazioni.

Le stesse difficoltà tecniche si ripercossero sull’aspetto amministrativo-commerciale. Gli sponsor si dimostrarono poco interessati a legare il proprio nome e la propria immagine a un team non particolarmente performante. Così al secondo anno, nel 2011, la Hispania Racing Team tentò una strategia “spudorata” per auto-promuoversi attraverso la sua colorazione.

L’idea di Daniel Simon

La livrea della HRT F111 fu affidata al concept designer tedesco Daniel Simon, che dopo aver lavorato in Volkswagen si era dedicato alle collaborazioni con il mondo del cinema (suoi i veicoli visti nel film Tron Legacy) e alla progettazione di veicoli futuristici, raccolti nel volume Cosmic Motors. Simon partì da una base bianca sulla quale il muso, le pance e la pinna posteriore erano esaltati da una tonalità rosso fluo circondata da bandiere a scacchi. Il tocco di genio era che al posto dei loghi degli sponsor (assenti) erano riportati dei segnaposto il cui compito era proprio quello di attirare investitori.

“Your logo here”, “This could be You”, “This is a cool spot”: tutti inviti espliciti riportati nelle aree personalizzabili. Una specie di template generico come quelli utilizzati in editoria per vendere spazi pubblicitari. La trovata, sebbene appariscente, non diede i risultati sperati e al budget iniziale di 68 milioni di euro non si aggiunsero nuovi finanziatori.

Solo la casa indiana Tata, attraverso la presenza del pilota locale Narain Karthikeyan, continuò a garantire il suo supporto. La travagliata presenza della compagine iberica terminò alla fine del 2012 dopo l’ennesima partecipazione avara di soddisfazioni.

Da segnalare che su quella vettura fece il suo esordio Daniel Ricciardo, che sostituì proprio Karthikeyan a fianco del nostro Vitantonio Liuzzi.

Se vuoi trovare metodi più sicuri trovare collaborazioni, consulta la nostra sezione dedicata alle sponsorizzazioni.

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