In occasione dell’edizione 2021 del Gran Premio di Monaco, McLaren ha portato in pista una colorazione speciale. Il tradizionale Papaya Orange della scuderia è statao affiancato dall’azzurro cielo per richiamare una delle livree più iconiche del motorsport.

I colori sono infatti quelli mitici che hanno reso ancora più immortali Ford GT40, Porsche 917 e altre auto del panorama sportivo. Questo schema cromatico, benchè semplice, ha permesso alla Gulf Oil di rimanere sempre un punto di riferimento tra gli appassionati. La Gulf Oil Corporation è uno degli sponsor del team ed ha quindi acconsentito con entusiasmo all’iniziativa della scuderia di Woking.

L’idea alla base è stata quella di celebrare il Gran Premio più scenografico e famoso del calendario con una sottolineatura visiva. La declinazione ha interessato quindi non solo le carrozzeria ma anche tute e aschi dei piloti oltre agli equipaggiamenti di tecnici e meccanici.

Il CEO di Gulf Oil Mike Jones ha lasciato massima libertà ai grafici McLaren nell’interpretazione dell’immagine del brand, a patto che la riconoscibilità fosse garantita in tutte le condizioni – specialmente alle alte velocità raggiunte dalle monoposto. Ha anche confessato che l’azienda riceve costantemente richieste di utilizzo della grafica, a testimonianza dell’efficacia della soluzione studiata nel lontano 1967.

Mclaren e Gulf Oil al GP di Monaco 2021

Mclaren e Gulf Oil al GP di Monaco 2021

Tra passato e futuro

Il binomio tra le 2 realtà affonda le radici in un lontano passato, poiché l’ultima volta che l’azzurro e arancione Gulf comparvero in Formula 1 fu proprio sulle McLaren nel 1973. In quegli anni il sodalizio si estendeva anche alla popolarissima serie Can Am. In questo intervallo di quasi mezzo secolo ricordiamo la fruttuosa collaborazione che culminò nella conquista del BPR Global GT Series nel 1996 con la Mclaren F1 GTR. Non a caso la presentazione della vettura Formula 1 speciale è avvenuta a fianco alla splendida McLaren F1 GTR in versione “longtail” che disputò il Fia Gt 1997.

L’appuntamento di Montecarlo si è quindi rivelato un verso successo sia sportivo che di comunicazione per la squadra inglese. Lando Norris ha conquistato il terzo posto finale dietro a Max Verstappen e Carlos Saiz Jr. La MCL 35M nella sua livrea one-off è stata universalmente acclamata da tifosi e spettatori.

Non è un caso che per la stagione in corso, la 2022, McLaren abbia deciso di riproporre in parte le due tinte sulla colorazione della MCL 36. I termini economici dell’accordo con la Gulf Oil non hanno però subito variazioni.

Nel 2023 ricorre poi il sessantennale dalla fondazione del team e il CEO Zak Brown ha già lasciato intendere che non mancheranno le occasioni per proporre iniziative commerciali e promozionali dedicate. Possiamo quindi attenderci altre livree speciali e spunti di grande interesse a livello di sponsorizzazioni.

Se volete conoscere altre storie o vedere altri esempi di sinergie tra brand nel motorsport consultate il nostro blog.

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